Locke
John Locke (1632-1704) è il padre dell'empirismo moderno. La sua opera Saggio sull'intelletto umano propone un'indagine critica delle facoltà conoscitive con l'obiettivo di stabilirne possibilità e soprattutto limiti. Nell'ottica di questo progetto, la ragione non viene più ritenuta assoluta e infallibile, come in Cartesio, ma viene ricondotta entro i confini dell'esperienza . Mentre Cartesio riteneva che la ragione fosse una facoltà conoscitiva illimitata e non condizionata dalla realtà, Locke, pur considerandola valida, la pone in stretta connessione con l'esperienza, da cui trae il materiale conoscitivo. Le idee principali di Locke Secondo Locke, la conoscenza deriva interamente dall’esperienza. La mente del neonato è paragonabile a una tabula rasa, ossia una facoltà priva di qualsiasi contenuto. Tutte le idee, anche quelle più astratte e lontane dalla quotidianità, hanno origine nell’esperienza. Locke distingue due principali fonti dell’esperienza...