Post

Kant

Immagine
  Il pensiero di Immanuel Kant: una rivoluzione nella filosofia Il pensiero di Immanuel Kant rappresenta una svolta radicale nella storia della filosofia. Con lui, la disciplina non è più semplicemente speculazione metafisica, ma diventa un’indagine rigorosa sulle condizioni del conoscere. Kant opera un autentico “capovolgimento copernicano”: non è più il soggetto che si adatta all’oggetto, ma è l’oggetto a essere conosciuto nei termini in cui il soggetto è in grado di conoscerlo. La conoscenza, dunque, è il risultato di una collaborazione tra esperienza e strutture mentali innate. Kant visse una vita estremamente regolare e metodica. Non lasciò mai la sua città natale, Königsberg, a differenza di molti pensatori del suo tempo. Questa rigidità esistenziale è spesso ricondotta all’influenza del pietismo materno: una corrente religiosa che promuoveva una vita sobria, austera, moralmente rigorosa e profondamente etica. Le due fasi del pensiero kantiano Il percorso intellettuale di...

Locke

Immagine
John Locke (1632-1704) è il padre dell'empirismo moderno. La sua opera  Saggio sull'intelletto umano  propone un'indagine critica delle facoltà conoscitive con l'obiettivo di stabilirne possibilità e soprattutto limiti. Nell'ottica di questo progetto, la  ragione  non viene più ritenuta assoluta e infallibile, come in Cartesio, ma  viene ricondotta entro i confini dell'esperienza . Mentre Cartesio riteneva che la ragione fosse una facoltà conoscitiva illimitata e non condizionata dalla realtà, Locke, pur considerandola valida, la pone in stretta connessione con l'esperienza, da cui trae il materiale conoscitivo.  Le idee principali di Locke Secondo Locke, la conoscenza deriva interamente dall’esperienza. La mente del neonato è paragonabile a una tabula rasa, ossia una facoltà priva di qualsiasi contenuto. Tutte le idee, anche quelle più astratte e lontane dalla quotidianità, hanno origine nell’esperienza. Locke distingue due principali fonti dell’esperienza...

Hobbes

Immagine
Thomas Hobbes visse in uno dei periodi più turbolenti e sanguinosi della storia inglese e fu un convinto sostenitore dell’assolutismo monarchico, ossia dell’idea che il re, per diritto divino, debba detenere un potere assoluto. La sua visione politica nasce da un’esperienza diretta dell’individualismo e dell’aggressività insita nella natura umana, aspetti che descrive nelle sue opere. Hobbes stesso si definiva “fratello gemello della paura”, un riferimento al fatto che la madre lo partorì prematuramente nel 1588, spaventata dalla notizia dell’arrivo in Inghilterra dell’Invincibile Armata — la potente flotta spagnola inviata da Filippo II per contrastare la crescente forza navale inglese e porre fine al conflitto, già in corso da anni, fatto di scontri e atti di pirateria da entrambe le parti. Al centro della riflessione di Hobbes vi è una concezione profondamente pessimistica dell’essere umano, visto come egoista, avido e incline alla violenza. L’uomo, secondo lui, è guidato esclusivam...

Cartesio

Immagine
  Cartesio - il padre della filosofia moderna e la rivoluzione del sapere Cartesio, italianizzazione di René Descartes, è considerato il padre della filosofia moderna per il suo approccio rivoluzionario alla conoscenza. Nato nel 1596 a La Haye, nella regione francese della Touraine, dopo una solida formazione scolastica al collegio gesuita di La Flèche e una laurea in diritto a Poitiers, intraprende una serie di viaggi e si dedica intensamente allo studio. Si trasferisce in Olanda nel 1629, dove vive per lunghi anni prima di accettare nel 1649 l’invito della regina Cristina a stabilirsi in Svezia. Qui muore di polmonite nel febbraio del 1650. Il dubbio come metodo e la ricerca della certezza Alla base del pensiero cartesiano vi è il dubbio metodico, sviluppato soprattutto nelle Meditazioni Metafisiche. A differenza dello scetticismo, il dubbio di Cartesio non è fine a se stesso ma rappresenta uno strumento per liberarsi dalle false convinzioni e raggiungere verità salde. Egli a...